Ciao a tutti.
Spero che questo mio intervento possa chiarire quali sono le strategie adottate per risolvere i problemi economici contingenti che il Corpo si trova ad affrontare e quali obiettivi queste strategie cercano di raggiungere.
Per chi non ha seguito o per chi non è stato informato, ripeto quali sono state le risultanze dell'Assemblea dei capisquadra tenutasi ad Invorio la scorsa estate. Il Corpo allora, si trovava in una situazione di gestione economico-strutturale delicatissima. Non erano tanto i quattrini spesi (senza averli o senza averli ottenuti) che preoccupavano, ma quanto non avere un progetto di largo respiro volto a risolvere la situazione contingente e porre le condizioni per poter guardare al futuro con ottimismo e senza patemi d'animo. La proposta avanzata allora, si articolava in tre diversi passaggi:
- chiedere alle squadre un prestito per riuscire ad affrontare le spese per il pagamento delle quote assicurative mezzi
- individuare i possibili risparmi nell'ambito del badget di convenzione (ricordo che sono 619.000 &€ e possono essere spesi tutti in assicurazioni, spese generali documentate, servizi ai volontari, rimborsi alle squadre) per portare la percentuale di spese fisse (assicurazioni, sede, dipendenti, spese gestione), dall' 85% al 65-70%. Questo per elevare la quota a disposizione per il rimborso alle squadre e la quota per l'nformatizzazione dei servizi, condizione necessaria per ridurre in modo ancora più significativo le spese di gestione strutturali
- azzeramento del debito del Corpo con fondi derivanti non da fonte Regionale (percorso impossibile), ma da iniziative quali tesseramenti, tesseramenti a premi, lotterie, sponsorizzazioni e quant'altro; azzerato il debito, le operazioni descritte serviranno a creare il patrimonio del Corpo, condizione per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica da parte della Prefettura e per mettersi al riparo da spese non prevedibili o, peggio ancora, da promesse non mantenute a seguito di nostri interventi in catastrofi naturali extra incendi boschivi. L'eventuale patrimonio accumulato sarebbe una quota "indisponibile" nel senso che non potrebbe essere toccata se non con delibera della "nuova" Assemblea Generale" (spiegherò dopo l'aggettivo nuova).
Fino qui le premesse.
Cosa è successo in realtà?
Vediamo.
Il prestito al Corpo da parte delle squadre è partito e ha dato dei risultati discreti, certo non c'è stata la piena adesione di tutte le squadre, lascio a Voi i commenti sulla sensibilità dei non aderenti. Vi invito ad accedere sul sito ufficiale, alla lettura dell'ultimo verbale dell'Assemblea del Corpo tenutasi il 12/06/05. Ci sono peraltro delle condizioni particolari che sarà mia cura analizzare.
Siamo riusciti comunque a pagare le Assicurazioni dei mezzi e superare il momentaccio.
Abbiamo contattato le Compagnie di Assicurazione (mezzi) aprendo una gara per il contratto 2005, il risultato è stato un risparmio di 12.000 &€.
Grazie a Regione Piemonte abbiamo cambiato sede risparmiando circa 18.000&€.
Infine, ma questo non lo abbiamo cercato, un dipendente è passato da un contratto a tempo pieno ad un contratto a part-time con un minor gettito di spesa quantificabile in 13-14000 &€.
Non basta ancora, possiamo fare di più: nel corso dell'ultima Assemblea ho avvisato i C.D. che, in occasione dell'assemblea di aggiustamento di bilancio (presumibilmente settembre-ottobre) ci saranno novità (possibili convenzioni e sponsorizzazioni di privati in arrivo).
Nel frattempo, abbiamo più volte invitato Ispettori e Referenti ad individuare quelle attività (lotterie, feste ecc.) che avrebbero potuto, annualmente, far confluire nelle casse del Corpo quel patrimonio detto prima. C'è stato, da parte di qualcuno una sorta di ostruzionismo a percorrere questa strada; la ragione più ricorrente era quella che una o più iniziative di questo genere avrebbero penalizzato le iniziative fatte dalle squadre a livello locale.
La situazione era grottesca: la squadra singola per funzionare ha bisogno non soltanto della Regione Piemonte, della Comunità Montana di appartenenza, del Comune, ma anche di fondi derivanti da iniziative a livello locale che gli permettono di vivere e di operare localmente, il Corpo no, deve essere l'unica entità del sistema a non avvalersi di fondi provenienti da iniziative proprie. L'equazione non funziona. Mio malgrado, mi sono trovato a prendere una decisione difficile di cui assumo tutta la responsabilità, proporre la quota associativa. Sarei un ingrato e un irresponsabile se non avessi preso in considerazione tutte le ragioni per cui l'imposizione di una quota associativa avrebbe creato perplessità e sconcerto nei volontari (sono un volontario aib dal 1974, mi è sempre costato e continua a costarmi, eh.... molto di più di 5 &€, ma credo assolutamente nel sistema che si è creato, anzi che noi volontari abbiamo creato e quindi se una quota associativa è necessaria, quota associativa sia! Qualcuno di Voi ricorderà che ad Invorio, illustrando le possibili strade per una capitalizzazione ho affermato che la soluzione della quota associativa non mi piaceva; non ho trovato altre strade, o meglio, non si sono volute trovare. La peggior cosa che si possa fare quando si è in una situazione di stallo è non prendere decisioni, l'Assemblea ha preso la decisione di istituire la quota associativa obbligatoria pena la perdita della qualità di socio (+ di 3/4 dei voti favorevoli).
I 28000 &€ sono pochi? Può darsi, ma sommati alle altre iniziative (leggi sponsorizzazioni e convenzioni) possono dare un risultato, negli anni non indifferente.
Dove mirano queste strategie?
A dare più soldi alle squadre (rimanendo tale il budget), fate due conti.....
Una cosa non siamo ancora in grado di fare: la programmazione economico- finanziaria, ma cistiamo arrivando.
Spero vivamente di non essere stato confuso e spero che questo mio intervento sia propedeutico alla discussione in atto.
Scrivete di nuovo un po' Voi, poi interverrò per chiarire eventuali passaggi.
A Vostra completa disposizione, Remo Bigando.
P.S. Spiegazione aggettivo "nuova": in sede di revisione di Statuto è previsto che l'Assemblea è composta da tutti i capisquadra (condizione richiesta da Prefettura).