Discussione: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

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Ultima modifica di giacomo_biellaorso (18.04.2009 12:47:16)

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Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Giacomo.. probabilmente non hai letto sulla nostra prima pagina le notizie che Alessandro ha riportato..
in fondo alla stessa c'era questo:

Ore 12:30: ho parlato pochi minuti fa con l'Ispettore Generale Bigando e mi ha confermato che il Corpo AIB Piemonte ha già dato la propria disponibilità a chi di competenza, al momento non è però richiesto il nostro intervento.
L'invito per tutte le squadre del Piemonte quindi è quello di non intraprendere iniziative isolate ma attendere eventuali comunicazioni da parte degli organi centrali.

io credo che se facciamo parte di un sistema.. e di un sistema che vuole funzionare dobbiamo anche saper ascoltare e rispettare le direttive che vengono impartite.

dall' Abruzzo sono stati chiari..NON servono nell' immediato altre persone..
più avanti ci saranno delle turnazioni e potrebbe anche toccare a noi..

capisco il tuo sentimento, che è comune a molti, in questo momento... la voglia di fare qualcosa .. qualsiasi cosa x dare una mano.. ma se rifletti più serenamente capirai anche tu quanto in questo momento contino l' organizzazione e la ragione.

permettimi... continua ad essere orgoglioso del nostro essere AIB.. non abbiamo niente di cui vergognarci.

Marco  AIB SUSA

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

visto che alla fine siamo partiti ritiro quanto detto in precedenza

Ultima modifica di giacomo_biellaorso (18.04.2009 12:48:00)

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Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

calma Giacomo...calma....
in questo momento sono proprio i soccorsi che partono senza organizzazione non rispettando direttive del dipartimento a creare intralcio, e vengono fermati!

So per certo, da amici cari, di una colonna partita (...probabilmente un pò autonomamente...) dalla Liguria ieri mattina...fermi in autostrada dopo 20 ore.
La cosa migliore (anche se non sono io esperto..ai vertici) è, come dice Marco, dare precisa disponibiltà di mezzi e uomini e attendere direttive e chiamate.

Poi, secondo te, dall'abruzzo al piemonte non ci sono tende (..e brandine e...e coperte...e persone disposte a montarle) a sufficienza per ospitare i poveri sfollati??
Il problema è organizzarli tutti quei campi.....logistica

Ti dirò di più. Io, per conto di altra associazione (Croce Rossa), svolgo attività di ricerca con unità cinofila di dispersi in superficie e sotto macerie. Per i medesimi problemi non siamo partiti neanche noi.

In questo momento la gente la si deve far muovere solo se si è sicuri dell'efficenza e dell'effettiva utilità...altrimenti è caos!!
15 anni fa saremmo partiti tutti...ognuno per i fatti suoi...senza che nessuno avesse in mano la situazione generale. Oggi non è più così
Io per primo non sono partito, e credimi che avrei voluto dare una mano almeno quanto te, ma ciò mi fa pensare che stiano organizzando al meglio un minor numero di soccorritori, piuttoso che alla bene e meglio tanti volontari

Dopo tutto ciò ti confermo, se proprio ti vergogni di essere un AIB, che un Volontario ha il pieno diritto di dare le dimissioni.

P.S. Se non ti rimane altro, spreca parole di conforto per quella povera gente, e non critiche inutili che, oggi più che mai, a nulla servono.

Buona giornata a tutti.

Ultima modifica di Enrico (07.04.2009 11:15:17)

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

I ccordinamenti piemontesi sono partiti tutti. cosi come quelli lombardi, quelli veneti ecc.... in piemonte siamo amministrati da gente che fa ridere..... se dall abruzzo al piemonte come dici ci sono tende, perchè migliaia di persone han dovuto dormire in macchina perchè non c'erano posti letto??

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Permettimi ma non sono d'accordo con te. Come tu stesso dici dal Piemonte qualcuno è partito, evidentemente si è pensato che le dotazioni di chi è partito fossero più utili in quel momento di quelle che abbiamo noi. Nè tu nè io siamo laggiù a vedere con i nostri occhi e parliamo solo in base a quanto letto sui giornali quindi l'unica cosa che possiamo fare è fidarci di chi invece ha il compito di gestire queste situazioni ed è preparato in tal senso. Per quanto riguarda il Corpo sono assolutamente d'accordo con i vertici che, invece di farsi sopraffare dalle emozioni e partire, hanno dato la disponibilità ma senza intraprendere azioni.
Seguendo il tuo ragionamento potremmo anche dire: quanti militari ci sono in Italia? Perché solo un migliaio sono stati mandati a lavorare? Perché non c'è stata un'insurrezione nelle caserme? E per assurdo, quante persone ci sono in Italia? Perché non siamo andati tutti a scavare?
Considera anche il fattore logistico, se vai a lavorare dovrai poi anche mangiare e dormire, per le prime ore puoi portati un panino da casa ma poi?
Per ogni cosa c'è il giusto numero, se sono di meno non bastano se sono troppi creano più problemi che altro, se ci pensi è valido anche per gli incendi.

Giusto per commentare il discorso raduni che hai tirato in ballo, non so come funzioni nella tua squadra ma da noi le feste (che comunque servono) non sono l'attività principale, il lavoro svolto da una squadra AIB è ben altro e le attrezzature che abbiamo sono state usate in più di un'occasione per l'ambiente e per la popolazione. Lo so, sembra propagandistica come frase, ma è proprio così, pensa ad esempio al lavoro svolto nelle recenti alluvioni in Piemonte.
Se poi vogliamo mettere tutti i puntini sulle i le tende montate al raduno dell'anno scorso a Susa per ospitare le squadre in arrivo da lontano non erano del Corpo ma della Protezione Civile quindi se fossero state necessarie in Abruzzo non avrebbero comunque chiamato noi.

Personalmente capisco perfettamente la voglia di partire, non nego che anche io avrei voluto fare la mia parte ma in questo caso il mio aiuto non era necessario e lo accetto, continuerò però a far parte del Corpo, a partecipare alle esercitazioni e a comprare materiale da tenere in magazzino perché se un giorno dovessero chiedere il mio aiuto (della mia squadra) allora vorrò essere pronto ed efficiente.

Leggendo qua e là sembra che in questo momento possano servire beni di prima necessità, un'idea potrebbe essere quella di proporsi per realizzare una raccolta nei comuni, ne hai già parlato col tuo CS? Al momento non so se il Corpo abbia o meno valutato la questione e se ne abbia parlato con i responsabili della Protezione Civile regionale per capire se effettivamente necessario.
Quello che intendo dire è che, anche se riteniamo che i capi abbiano sbagliato, non è andandocene che aiutiamo chi ha bisogno, proviamo a proporre e a migliorare tutti insieme.

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Mi sono documentato un po' cercando informazioni su fonti attendibili, secondo la Protezione Civile i posti disponibili negli alberghi sulla costa sono 13342. Che poi in molti abbiano scelto di non andare per stare vicini ai propri cari e alle proprie cose è un altro discorso e infatti nella giornata di oggi è previsto l'allestimento di altre tendopoli per ospitare chi vuol rimanere sul posto.

Già che ci sono riporto anche un comunicato relativo alle offerte di aiuto:

Protezione Civile ha scritto:

Offerte di aiuto: sono al vaglio dei servizi competenti le proposte delle associazioni

Il Dipartimento della Protezione civile ringrazia i cittadini per le numerosissime offerte di aiuto e assistenza sanitaria arrivate da associazioni e cittadini per telefono e per email. Ricordiamo che, per meglio coordinare i soccorsi, vengono accolte prioritariamente le proposte delle associazioni e non quelle dei singoli cittadini. Le offerte ricevute finora sono al vaglio dei servizi competenti.

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Ciao sono RUBERTI caposquadra Biella Orso e comandante area base42 volevo esprimere il mio dissenso alle affermazioni fatte da Giacomo nei confronti del CORPO a.i.b. e della REGIONE.Prima di partire senza nessuna meta operativa organizzata bisogna mettere testa e ragionare. Sopratutto una struttura grande come la nostra,  specializzata in antincendio boschivo,è pronta a dare il suo supporto organizzato se richiesto. Speriamo che i volontari capiscano il nostro sistema nelle emergenze.

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

ho avuto uno sfogo per l'enorme incazzatura per non poter aiutare il prossimo. ed è un sentimento comune a moltissimi volontari. chiedo scusa se ho usato toni un po' forti ma sentirsi inutile di fronte a tale situazione è davvero umiliante!!!

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Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Problemi zero Giacomo, per quanto mi riguarda, scuse accettate, ma...puoi rimediare donando un euro....

http://www.mediafriends.it/progetto/progetto_64.shtml

Scherzi a parte, ci sono tanti modi per aiutare. Molte persone, specie quelle normalmente dedite al prossimo, si sentono inutili e impotenti in questi momenti, ma non deve essere umiliante anzi, anche questo deve far bagaglio di esperienza per migliorare.

Scusa accettate

Buona serata

Ultima modifica di Enrico (07.04.2009 21:13:49)

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Giacomo capisco il tuo senso di impotenza difronte a questo dramma ma il tuo tono è stato eccessivo e per la squadra non èpiacevole sentirsi dire certe affermazioni (un po' pesanti)

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

sia ben chiaro che non ce l avevo assolutamente con la nostra squadra ma con chi ci amministra a livello regionale!!!

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

ho il massimo rispetto per tutti i volontari che in questi anni ci stiamo tirando su le maniche in ogni occasione di incendi o calamità! però davvero sono imbarazzato dal fatto di non poter portare in nostro sostegno in quelle aree!!

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Giacomo, tu continui a dire che è colpa dei nostri amministratori regionali se non stiamo aiutando, non so se tu ti stia riferendo agli organi del Corpo o proprio della Regione, in ogni caso se hai seguito le varie notizie saprai che il coordinamento delle operazioni ovviamente non è in carico alla Regione Piemonte e alle persone che tu stai accusando bensì al Di.Coma.C pertanto, al fine di garantire la miglior organizzazione possibile, solo loro possono decidere chi serve e chi no.
Proprio stamattina leggevo che il Comune di Torino, su iniziativa del Sindaco, Sergio Chiamparino, ha dato la disponibilità della propria protezione civile, per il via attendono la richiesta da parte della Protezione Civile nazionale o regionale. Come vedi anche loro sono fermi in attesa di una eventuale richiesta.

Quello che possiamo fare noi volontari è pensare a che disponibilità possiamo dare in prima persona e comunicarla al nostro caposquadra, possiamo poi, sempre di comune accordo col CS, effettuare una verifica approfondita dei materiali in dotazione alla squadra ed eventualmente preparare da una parte il necessario o almeno una lista di quello che sarebbe necessario per affrontare una trasferta in una zona terremotata. Insomma cominciare a fare tutte quelle cose che sono necessarie a livello organizzativo prima della partenza, in questo modo se dovesse arrivare la chiamata la squadra sarebbe pronta a muoversi praticamente subito. Se poi la chiamata non dovesse arrivare avrai comunque ricontrollato il materiale (che male non fa) e avrai fatto una specie di esercitazione, come ti dicevo ieri se in un futuro che speriamo lontano sarà richiesto il nostro intervento saremo preparati non solo con la buona volontà ma anche con una struttura organizzata ed efficiente che è sempre stato il vanto del nostro Corpo e uno dei motivi per i quali siamo apprezzati dalle pubbliche amministrazioni.

Nota amministrativa:
Ti invito a non insistere in accuse pesanti sull'onda dell'emozione o cadere nell'offesa personale nei confronti di chi a tuo avviso ha delle colpe. Non porta nessun beneficio alla discussione e, avendo noi degli obblighi legali di moderazione, saremmo costretti a censurarti e ad allontanarti dal forum.

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

ok va bene, fammi solo una cortesia, cambia il titolo della discussione perchè non è vero che mi vergogno di essere un aib è stato solo il frutto del nervosismo dell altro giorno. per quanto riguarda i vertici regionali terrò per me i pensieri senza scriverli sul forum. ciao a tutti!!!! spero di vedervi tutti in abruzzo se mai partiremo!!!!!

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Titolo cambiato, in questo modo rappresenta anche meglio il senso di questa discussione.  smile
E' comprensibile il nervosismo, non ti preoccupare, credo che ora sia tutto chiarito.

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

perfetto il titolo! ora mi piacerebbe avere risposte autorevoli....

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

A distanza di qualche giorno dall'evento calamitoso anche il Corpo AIB è stato chiamato ad intervenire in aiuto della popolazione abruzzese.

Questa notte (10 aprile) alle ore 4:30 è partita la colonna mobile del Corpo AIB Piemonte, formata da personale delle provincie di Verbania, Novara, Biella e Torino per un totale di 12 automezzi. La colonna si recherà nel Comune di BARISCIANO per la creazione di un campo mensa e per la messa in esercizio di una cucina mobile. Inoltre verranno messe in opera 5 tende gonfiabili e posti letto per il personale necessario a tale operazione. La struttura cosi gestita sarà autosufficente e produrrà 400 pasti al giorno per la popolazione del luogo.

Poiché si presume che l'intervento sarà di lunga durata già dalla prossima settimana dovrebbe partire un secondo contingente il cui personale verrà poi sostituito settimanalmente, probabilmente la formula sarà simile a quella adottata nelle altre missioni (Puglia e Liguria).

I Capisquadra dovrebbero già aver ricevuto comunicazione ufficiale da parte dei rispettivi Comandi di Distaccamento per la raccolta delle adesioni del personale.

Appena avrò maggiori notizie sarà mia cura informarvi.

Re: Abruzzo: perché il Corpo AIB non interviene?

Potete trovare la cronaca del primo turno di questa missione sul sito degli amici del VCO: http://www.aib-vco.it/.