Discussione: Finanziaria 2007: 5x1000
Tempo fa si era parlato della questione del 5x1000 alle associazioni che era scomparso dalla finanziaria 2007, noi ne avevamo discusso in questo messaggio. Poi non avevamo più trattato questo argomento in attesa di avere dati certi da presentare.
Ad oggi possiamo dire che la legge finanziaria per l'anno economico 2007
contiene
i commi relativi al 5 per 1000 ed in particolare:
1234. Per l'anno finanziario 2007, fermo quanto già dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, una quota pari al 5 per mille dell'imposta stessa è destinata in base alla scelta del contribuente alle seguenti finalità:
a) sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni, nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, previsti dall'articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni
riconosciute che operano nei settori di cui all'articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
b) finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell'università;
c) finanziamento agli enti della ricerca sanitaria;1235. Una quota pari allo 0,5 per cento del totale determinato dalle scelte dei contribuenti ai sensi del comma 1234 del presente articolo è destinata all'Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale ed alle organizzazioni nazionali rappresentative degli enti di cui alla lettera a) del comma 1234 riconosciute come parti sociali.
1236. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della solidarietà sociale, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite l'individuazione dei soggetti e le modalità di riparto delle somme di cui al comma 1235.
1237. Per le finalità di cui ai commi da 1234 a 1236 è autorizzata la spesa nel limite massimo di 250 milioni di euro per l'anno 2008.
Rispetto alla precedente finanziaria 2006 è da notare la scomparsa del punto d) tra i destinatari (attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente) e la comparsa di una quota per l'Agenzia per le ONLUS e alle organizzazioni nazionali rappresentative (ipotizzabile in poco più di un milione di euro).
L'ultima novità è un tetto massimo alla spesa di 250 milioni di euro che non è poco ma forse meno dello scorso anno.
E' comunque una buona notizia per il volontariato, la conferma della sperimentazione dello scorso anno è inoltre un segno che per lo Stato il volontariato e la ricerca sono risorse fondamentali che vanno adeguatamente finanziate.
